Chi siamo

Nel 2015 abbiamo avuto un notevole apprezzamento della Confedercontribuenti in seguito a delle ordinanze civili che sospendevano l’esecutività dei titoli. Siamo stati contattati da tanti soggetti, sia persone che aziende, di tutta Italia; capita la gravità del problema, abbiamo costituito un’associazione per meglio tutelare gli utenti bancari che sono spesso vittime dell’odioso reato di usura. In generale, i singoli professionisti non sono attrezzati per combattere il fenomeno; grazie a delle provvidenze promulgate dallo Stato, un’associazione costituita da varie figure professionali è in grado di contrastare meglio tali problemi.
Ognuno di noi soci aveva maturato un’esperienza: la solitudine e l’esclusione sociale. Una volta che sei preso da una procedura esecutiva immobiliare, pensi di soffocare; per questo motivo noi lanciamo quel salvagente che mira alla conquista della dignità, scoprendo che in moltissimi casi il comportamento di banche e finanziarie rasenta o sfocia nell’illecito penale.
Molti associati o vittime di usura sono tali per aver contratto dei mutui, dei finanziamenti, dei prestiti e delle aperture di c/c che nascondono clausole usurarie. La presenza del reato di usura comporta l’applicazione dell’art.1815 e quindi il non pagamento degli interessi; nel caso dei mutui, gli stessi diventano gratuiti.
Siamo forti nella tutela della legalità, della dignità e di quanto previsto all’articolo 47 della nostra costitutizione.
Il Presidente Paolo De Carlo, imprenditore nel campo florovivaistico, da molti anni si occupa della difesa del consumatore in diverse associazioni; attualmente è coordinatore regionale della Confedercontribuenti e presidente della nuova associazione.
In collaborazione con degli specialisti in contenzioso bancario, quali il ns. responsabile del settore banche Avv. Giuseppe Baldassarre, coordiniamo un team di esperti e di periti per l’elaborazione di perizie econometriche sui mutui e sui conti correnti affetti da usura e anatocismo.
Abbiamo ricevuto l’investitura da parte del Governo come associazione a livello nazionale antiracket e antiusura.
Le fondazioni antiusura e antiracket, riconosciute e iscritte in un apposito elenco, svolgono in favore di soggetti in difficoltà economiche un’importante opera di solidarietà, di aiuto nel promuovere le denunce, di assistenza e di prestazione di garanzie presso le banche, per un più facile accesso al credito.